Che cos’è la mastoplastica additiva? Un Chirurgo mastoplastica additiva Milano spiega che la mastoplastica additiva, detta comunemente “aumento del seno”, è l’intervento più richiesto nell’ambito della chirurgia estetica, insieme alla liposcultura.
questa operazione permette di modificare la forma e le dimensioni del seno attraverso l’impianto di protesi di silicone, donando nuova armonia al corpo e migliorando così l’autostima della paziente. l’intervento, inoltre, non interferisce con un futuro allattamento. cosa fare prima dell’intervento di mastoplastica additiva? come per ogni intervento di chirurgia, prima dell’operazione si procede ad un’attenta valutazione preoperatoria in cui verranno valutate forma e dimensioni delle mammelle, delle areole e dei capezzoli, le altezze dei solchi sottomammari e le eventuali asimmetrie tra le due mammelle che, pur non essendo sempre correggibili del tutto, subiranno sempre un vistoso miglioramento, insieme alla tipologia di impianti da utilizzare.
grazie a questa analisi, il chirurgo potrà eseguire un lavoro specifico e personalizzato sulle esigenze e caratteristiche della paziente, scegliendo tra le diverse opzioni che la più moderna chirurgia estetica offre. in questa sede verranno valutati il tipo di protesi da utilizzare, la via di accesso più adatta per inserire gli impianti (solco sottomammario, zona periareolare o via ascellare) e la tecnica chirurgica più idonea per un corretto posi(sottomuscolare, sottoghiandolare o dual-plane).ad oggi, le protesi utilizzate sono composte da un gel di silicone altamente coesivo che, oltre a renderle assolutamente sicure poiché se la superficie della protesi si rompe esso non fuoriesce, conferisce all’impianto un aspetto molto simile a quello del parenchima mammario e consente di eseguire ricostruzioni ed aumenti del volume del seno in modo decisamente naturale.
si utilizzano sempre più di rado protesi di forma rotonda, dal momento che offrono al seno un aspetto troppo plastico e poco naturale. per ottenere un seno dall’aspetto naturale si deve procedere ad una attenta misurazione della base del seno, in modo da scegliere una protesi anatomica di dimensioni leggermente inferiori. questa scelta è importante per ottenere un risultato esteticamente armonico ed evitare che la protesi stessa sia palpabile al tatto e visibile a livello dei bordi esterni.
è inoltre fondamentale analizzare le condizioni generali di salute della paziente, considerando l’eventuale presenza di comorbilità o patologie preesistenti come ad esempio ipertensione, diabete, problemi di cicatrizzazione o coagulazione che potrebbero influire sull’esito dell’intervento e sulla qualità delle cicatrici. è molto importante rispettare le indicazioni date dal chirurgo circa l’alimentazione e l’assunzione di farmaci, alcool e la sospensione del fumo. quest’ultimo, elevando la pressione sanguigna, aumenta infatti il rischio di sanguinamento.
l’intervento di mastoplastica additiva l’intervento di mastoplastica additiva avviene posizionando gli impianti in silicone attraverso incisioni nel solco sottomammario, attorno all’areola o nella regione ascellare, in base alle esigenze della paziente e alla scelta del chirurgo. le protesi mammarie vengono generalmente collocate al di sotto del muscolo grande pettorale utilizzando la tecnica dual-plane.
questa tecnica di posizionamento evita eventuali perdite di sensibilità nella zona areolare e del capezzolo e che lo scollamento per il posizionamento della protesi interferisca con la normale struttura della ghiandola mammaria, dando così la possibilità di eseguire in sicurezza qualsiasi tipo di esame diagnostico (ecografia, mammografia, risonanza magnetica).la mastoplastica additiva può essere eseguita sia in anestesia locale e regime di day-hospital che in anestesia generale trascorrendo una notte in clinica.
Puoi Contattarci al numero 0238093736
Lascia un commento